domenica 30 ottobre 2016

Step 10: EMBLEMI



E' molto importante saper creare un logo combinando font e colore, in quanto può aiutare l'azienda o la singola persona a vendere meglio sé stessa e i suoi prodotti.
Il "burnt orange", figlio del rosso e del giallo, è il colore della creatività, della fiducia e dell'energia mentale. Proprio per questo motivo è utilizzato per loghi e marchi di bevande energetiche, palestre, centri ricreativi ed è largamente usato anche nel settore dell'industria alimentare, perchè, al pari del rosso, stimola fortemente l'appetito.
Lo troviamo spesso abbinato con un colore freddo (es. blu) perchè il contrasto che si crea mette in risalto particolari elementi della pagina. 

Sitografia:
manthea.ch
www.grafigata.com

Step 9: ABBECEDARIO

Ecco una lista di parole per ogni lettera dell'alfabeto, che rimandano al colore rosso aragosta nella sua accezione generale:
  1. A come Aragosta 




  2. B come Bacca 
  3. C come Coccinella 
  4. D come Diavolo 
  5. E come Emma Stone 
  6. F come Foglia d'autunno 
  7. G come Granato 
  8. H come Hamanishiki (pesce rosso) 
  9. I come Inferno 
  10. L come Ludmilla Vachtenheimovà (autrice dell'opera "Lavender", dai colori tendenti al rosso) 
  11. M come Marte 
  12. N come Naso 
  13. O come Oranda
  14. P come Paprica 
  15. Q come Quarzo Ematoide 
  16. R come Rubino 
  17. S come Stella Marina 
  18. T come Tramonto 
  19. U come Uva 
  20. V come Vallota 
  21. Z come Zucca 

domenica 23 ottobre 2016

Step 8: LA SAGGEZZA POPOLARE


  1. "Rosso di sera bel tempo si spera".
  2. "U russe màlepile, facève la varve alla gaddìne!". (Proverbio barese) Traduzione: "Il rosso malpelo faceva la barba alla gallina". Rosso malpelo fa riferimento ai bambini dal "pelo" rossiccio e generalmente vivaci e furbi. Spesso in passato, quando i bambini giocavano con le galline, capitava che il più vivace riuscisse a fare i dispetti più strani alle povere bestie.
  3. "Vino vinello, tu sei rosso e bello, l'estate stai in cantina al fresco e all'uomo fai parlar mezzo tedesco".
  4. "Rosso di mattina, brutto tempo si avvicina".
  5. "Tutto il rosso non son ciliegie". (Proverbio toscano)
  6. "Donna rossa, coscia grossa".
  7. "L'amore e il naso rosso non si possono nascondere".
  8. "Meglio la pancia piena che la faccia rossa".
  9. "Aria rossa o la piscia o la soffia". Traduzione: "Tramonto rosso porta pioggia o vento"
  10. "Chi vuol far la contadina vesta il rosso col turchino".
  11. "Sera rossa e nero mattino, rallegra il pellegrino". (Proverbio toscano)
  12. "L'uomo è come il pepe rosso; finchè non ne avete mangiato, non potete valutare quanto sia forte". (Proverbio africano)
  13. "Omini rusci i cani p'zzati s'tetn accid appena nati". Traduzione: "Uomini rossi e cani pezzati si devono uccidere appena nati).
  14. "Uomo rosso e cane lanuto, piuttosto morto che conosciuto". (Proverbio toscano)
  15. "Tutto il rosso non è buono, tutto il giallo non è cattivo". (Proverbio toscano)
  16. "El bianco e 'l rosso va e vien, e 'l zalo se mantien". (Proverbio veneto, riferito al colore del volto delle donne). Traduzione: "Il bianco e il rosso vanno e vengono ma il giallo si mantiene".
  17. "Rosso da mal pelo, cento diavoli per cavelo". (Proverbio veneto)
  18. " Se il grande fosse valente e il piccolo paziente e il rosso leale, ognuno sarebbe eguale". (Proverbio toscano).
Numerose sono le leggende, le credenze e le superstizioni che si articolano attorno al colore rosso nel bene e nel male. 

  • Sin dall'alba dei tempi il rosso è associato alla magia. Molto diffusa era la credenza secondo cui streghe e stregoni avessero i capelli rossi, perchè nati con la testa insanguinata, segno di peccato. Per questo motivo molti di loro vennero messi al rogo, perchè considerati l'incarnazione del male.
  • I greci hanno una particolare versione del "Malocchio". Quando due persone pronunciano la stessa parola nello stesso momento, devono pronunciare subito "Piase Kokkino"-tocca rosso- e contemporaneamente toccare qualsiasi cosa rossa che si trovi a portata di mano per evitare che la sfortuna si abbatta su di loro.
  • In Galles indossare una coroncina fatta di foglie rosse autunnali e bastoncini di nocciolo esaudisce un desiderio.
  • Per i napoletani l'oggetto scaramantico per eccellenza è un corno rosso di corallo. Rosso per la potenza legata alla vivacità del colore e fatto di corallo per scongiurare il malaugurio.
Sitografia:
ildialettobarese.blogspot.it
www.collidicrea.it
aforismi.meglio.it
anticastregoneria.wordpress.com
www.incredibilia.it


Step 7: I COLORI NEL CINEMA


Quando guardiamo un film prestiamo attenzione soprattutto ai dialoghi, ai personaggi, alla trama e a come si evolve, tralasciando dettagli come il colore. Ogni colore costituisce un codice visivo che risponde a impressioni naturali del cervello umano e permette a chi guarda di generare delle associazioni emotive ben definite, importanti per il risultato complessivo.
Le arti visive hanno sempre sfruttato questo nesso psicologico che c'è tra il colore e il cervello, per suscitare nel pubblico sensazioni più profonde e intime.
Alcuni di questi "collegamenti naturali e automatici" si sono addirittura imposti a livello culturale. Per esempio, nei film romantici si è soliti ritrovarsi molte scene in cui predominano il rosso e il rosa; nei film d'avventura il tutto è velato con colori desaturati; le commedie americane abbondano invece di colori come l'arancione e il blu. 
Qui di seguito, alcune scene del grande cinema corredate della rispettiva palette, in cui è presente proprio il rosso aragosta:

  1. THE ROYAL TENENBAUMS (2001) dir. Wes Anderson
  2. THE SECRET WORLD OF ARRIETTY (2010) dir. Hiromasa Yonebayashi
  3. THE SHINING (1980) dir. Stanley Kubrick
  4. MOONRISE KINGDOM (2012) dir. Wes Anderson
  5. ALICE THROUGH THE LOOKING GLASS (2016) dir. James Bobin
  6. FINDING DORY (2016) dir. Andrew Stanton, Angus MacLane
  7. KIKI'S DELIVERY SERVICE (1989) dir. Hayao Miyazaki
  8. TRICK 'R TREAT (2007) dir. Michael Dougherty
  9. COWBOY BEPOP: The Movie (2001) dir. Shinichirò Watanabe, Hiroyuki Okiura
  10. HER (2013), Spike Jonze
  11. TOP GUN (1986), dir. Tony Scott
  12. THE FIFTH ELEMENT (1997), dir. Luc Besson
  13. ROMEO & JULIET (1996), dir. Baz Luhrmann
  14. LIFE OF PI (2012), dir. Ang Lee
  15. PLANET TERROR (2007), dir. Robert Rodriguez
  16. TITANIC (1997), dir. James Cameron
Il colore può essere però anche presente nel titolo di un film, come in questi casi:
  • RED (2010)
  • ROSSO MALPELO (2007)
  • ROSSO SAN VALENTINO (2013)
  • ROSSO COME IL CIELO (2005)
Sitografia:

sabato 22 ottobre 2016

Step 6: I COLORI NELLA SCIENZA

In questo step scopriremo come il rosso è entrato nel mondo della scienza lasciando un segno significativo.


  • SPETTOGRAFIA INFRAROSSO
L'uomo, sin dagli albori, ha provveduto ad ingegnarsi per inventare strumenti che lo aiutassero a studiare, a capire, ad indagare su ciò che accadeva attorno a lui. Grande alleata in tutto ciò è stata la fotografia, in grado di abbattere i limiti dell'occhio umano e di allargarne la sua possibilità di percezione.
L'occhio è un organo sensibile alle onde elettromagnetiche, ma non riesce a captarle tutte. Non è sensibile infatti all'infrarosso, alle onde radio e all'ultravioletto e a tutte quelle onde che non cadono nel campo del visibile.  Per questo, è molto utile avere a disposizione un qualcosa che vada a studiare quelle radiazioni invisibili che per l'uomo è impossibile percepire. 

Le emulsioni fotografiche sono sensibili all'ultravioletto o all'infrarosso.

I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche, che hanno una lunghezza d'onda compresa tra 7.600 e 150.000 A.
Sono denominati infrarossi per la vicinanza al rosso nello spettro del visibile. L'emulsione, sotto l'azione della radiazione infrarossa, subisce modifiche che sono trasformate in alterazioni a cui l'occhio umano è sensibile, cioè in negativo. In questo modo possiamo vedere l'invisibile.
E questa è stata una grande rivelazione!
Lo studio di tutte le radiazioni emesse da un corpo permette infatti, di ricavare preziose informazioni sulla costituzione molecolare, atomica e subatomica della materia. 
E' proprio grazie alle emulsioni fotografiche che si deve la scoperta di sostanze radioattive. 



In ambito archeologico il confronto fra una immagine ripresa con emulsione normale e una ripresa all'infrarosso ha permesso allo studioso che le interpreta di dedurre l'esistenza di costruzioni sepolte dal tipo di vegetazione che le ricopre.
In ambito astronomico, l'infrarosso ha permesso di rivelare filamenti di polvere incandescenti e stelle appena nate appartenenti alla Nebulosa Trifida, anche nota come Messier 20, situata nella costellazione del Sagittario. Lo spettro del visibile aveva infatti percepito solo alcune informazioni circa la suddivisione della nebulosa in tre parti per opera di "striscie oscure di polvere", la cui natura è stata poi chiarita dalla tecnologia dell'infrarosso. Gli astronomi hanno così potuto contare le stelle embrionali generalmente nascoste dalle nubi di gas e polvere.
Nebulosa Trifida

  • TERMOGRAFIA INFRAROSSO


La termografia è una tecnica di analisi non distruttiva che si basa sull'acquisizione di immagini nell'infrarosso. Esistono due tipi di termografia:
  1. Termografia per telerilevamento -> usata soprattutto in campo edile;
  2. Termografia a contatto -> si basa sull'utilizzo di rivelatori a cristalli liquidi e trova prevalentemente impiego in campo medico e in particolare nella diagnosi del tumore della mammella (termografia mammaria).


Con il termine termografia si intende la visualizzazione bidimensionale della misura di irraggiamento. Attraverso l'utilizzo di una termocamera si rilevano le temperature dei corpi analizzati attraverso la misurazione dell'intensità di radiazione infrarossa emessa dal corpo in esame. Tutti gli oggetti ad una temperatura superiore allo zero assoluto emettono radiazioni nel campo dell'infrarosso.
  • INFRAROSSOTERAPIA


L'infrarossoterapia è la tecnica fisioterapica che sfrutta a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti dai raggi infrarossi nei tessuti.
L'effetto biologico principale degli infrarossi è il calore.
Il calore prodotto in parte viene disperso nell'ambiente ed in parte viene trasmesso nei tessuti profondi per conduzione e per mezzo dei liquidi circolanti.
L'aumento della temperatura provoca l'aumento del metabolismo dei tessuti, vasodilatazione dei capillari e delle arteriole e rilasciamento muscolare.


Sitografia: